Archivia per ottobre, 2013

Indagini su presunte manipolazioni sul mercato valutario

La finanza internazionale si trova nuovamente nell’occhio del ciclone. Dopo la clamorosa operazione di manipolazione dei tassi Libor e Euribor perpetrata l’anno scorso da alcuni gruppi bancari, vanno rafforzandosi gli indizi che lasciano intravedere un’altra gigantesca manovra truffaldina, volta a drogare, questa volta, il mercato valutario internazionale.

Già ad aprile di quest’anno la FCA, la Financial Conduct Authority, l’ente di sorveglianza del mercato finanziario inglese, aveva avviato un’indagine interna al foreign-exchange di Londra. Ma la conferma di quelli che potevano ancora apparire come semplici sospetti è arrivata solo il mese scorso, dalla Svizzera, per voce del ministro delle Finanze Eveline Wuidmer-Schlumpf, che, senza mezzi termini, ha bollato come “un fatto” le manipolazioni del mercato valutario degli ultimi mesi. Buon ultimo, anche il Dipartimento Usa alla Giustizia ha ufficialmente comunicato la settimana scorsa di aver aperto un’inchiesta sulla vicenda, mentre la CFTC ha chiesto che le indagini vengano estese a Deutsche Bank e Citigroup.

Cambio euro dollaro ai massimi da due anni

È dal febbraio di quest’anno che il dollaro mostra un progressivo indebolimento sull’Euro – sfociato ora nel superamento dell’area di cambio a 1,37 – ma anche una sostanziale sofferenza nei confronti delle altre principali valute del mercato (soprattutto lo Yen e la Sterlina). Questa prolungata debolezza della divisa statunitense si sta traducendo in un apprezzamento degli indici borsistici americani (e Wall Street lo sta già dimostrando), ma c’è da attendersi un calo delle quotazioni dei bond USA, in conseguenza della crescita dei rendimenti corrispondenti.